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Postura nei bambini: abitudini che prevengono i problemi

Postura bambini e buone abitudini
Avrete di certo sentito parlare di scoliosi, cifosi, dorso curvo, scapole alate. Sono alcune delle problematiche legate alla postura dei bambini, che possono insorgere durante la crescita. Ma la prevenzione è possibile, attraverso piccole accortezze quotidiane. Vediamole insieme

Cosa trovi in questo articolo

Problemi posturali più diffusi nei bambini e nei ragazzi

Molto spesso si sente parlare di scoliosi in età infantile. Tuttavia è difficile che ci siano campanelli d’allarme reali per questa patologia, perché di per sé non dà sintomi e quindi molto spesso non viene diagnosticata subito.
La scoliosi propriamente detta, è un problema strutturale della colonna vertebrale, che causa una sua deviazione irreversibile. Molto diverso è il cosiddetto “atteggiamento scoliotico”, che invece è reversibile e curabile. Può manifestarsi con una spalla più “alta” dell’altra ed è trattabile con la fisioterapia.

Diversamente può accadere per il dorso curvo, che viene più facilmente individuato a causa della tipica postura. Accade però che questa problematica venga confusa con un sintomo di “chiusura” e timidezza, anche perché spesso insorge all’inizio dell’adolescenza, fase delicata nella quale i ragazzi sono difficili da “decifrare”.
Il dorso curvo è definito, scientificamente, ipercifosi dorsale ed è caratterizzato dalla tipica posizione con testa, collo e spalle spinte “in avanti”.
Dorso curvo o ipercifosi dorsale
È quasi sempre causato da cattive abitudini e posture errate e può essere risolto con la fisioterapia. D’aiuto possono essere anche sport “anticifosizzanti”, come la pallavolo.
 
Le scapole alate, infine, sono una problematica che interessa la parte alta della schiena, dove le scapole appaiono “distaccate” e meno aderenti alla scatola toracica, come se si aprissero in fuori.
Anche questa è una situazione reversibile e curabile, attraverso la corretta ginnastica posturale.

Ci sarebbero certo altre casistiche da nominare, ma qui ci limiteremo a quelle che più spesso ci vengono menzionate dai genitori che si rivolgono a noi per assicurarsi che un buon materasso possa essere d’aiuto nella prevenzione dell’insorgere e del ripresentarsi di certe patologie.
Vediamo insieme alcune abitudini virtuose per prevenire i problemi posturali nei bambini e nei ragazzi.

Buone abitudini per la postura corretta di bambini e ragazzi

Ci sono alcune semplici regole da seguire per prevenire eventuali problemi posturali nei più giovani, la cui struttura muscolo-scheletrica è letteralmente in fase di “autoeducazione” e formazione continua.
Vediamole insieme.

1. Come si deve stare seduti a scuola

Da sempre, a scuola, ci insegnano a stare “seduti dritti e composti”.
È sintomo di “educazione” e concentrazione, dicevano. Ma non solo: aiuta a mantenere la colonna vertebrale in linea, prevenendone i disallineamenti.
Ma non è vero al 100%.
Nei banchi di scuola non esiste un vero e proprio “must” della posizione corretta.
In generale, quando i ragazzi sono in piedi, è bene che distribuiscano il peso su entrambe le gambe in egual misura. Quando sono seduti, è bene che facciano lo stesso con le spalle, non sovraccaricandone una rispetto all’altra. Per esempio appoggiare tutto il peso della testa su una mano o su un braccio, potrebbe essere dannoso sul lungo periodo.

Inoltre, una teoria accreditata afferma che cambiare posizione frequentemente facilita l’attenzione. A scuola, quindi, il movimento nei banchi è positivo e aiuta a focalizzarsi su cosa l’insegnante sta spiegando.

2. Attenzione a tablet e smartphone

La postura corretta ha un nemico recente: gli apparati tecnologici che si tengono in mano, come tablet e smartphone.
E per i ragazzi, come si sa, tenere uno smartphone in mano e guardarne lo schermo, è un’abitudine che occupa un tempo vastissimo nelle loro giornate. Il collo piegato in avanti e le spalle che lo seguono sono una minaccia costante al mantenimento della linea corretta della colonna vertebrale.
Se è impensabile quasi sempre far limitare l’uso di questi dispositivi ai ragazzi, non lo è educarli a mantenere comunque una buona postura anche mentre ne fanno uso. L’importante è la sensibilizzazione e l’informazione che si fa a riguardo, in famiglia e a scuola.

3. Limitare il peso di zaini e trolley

Anche questo consiglio potrebbe apparire ormai “noto”. Eppure ancora oggi, nell’era della digitalizzazione e della DAD, non si è ancora riusciti a evitare di sovraccaricare i ragazzi con un peso di libri, quaderni e materiale scolastico vario che spesso grava sulle loro spalle più del dovuto.
Se è vero che portare uno zaino o trasportare un trolley per un massimo di 20 minuti al giorno non può avere grandi conseguenze negative sulla postura dei ragazzi, è vero che comunque tutto dipende dal peso che questo materiale raggiunge.
Una buona regola è che lo zaino non superi mai il 10-15% del peso del bambino.

Aggiungiamo che, oltre a limitare il peso dello zaino, è indispensabile che questo venga correttamente indossato.
Come si diceva al punto 1, è bene non sovraccaricare una parte del corpo rispetto all’altra. Lo zaino quindi e il suo peso, vanno ripartiti uniformemente a destra e a sinistra e anche al suo interno, gli oggetti vanno distribuiti con omogeneità.

4. Postura e attività fisica

L’attività fisica continua e lo sport sono, come di consueto, una risposta positiva a moltissimi quesiti sulla buona crescita dei ragazzi.
La postura ovviamente è una delle variabili che più traggono giovamento da un corpo allenato e attivo.
Come abbiamo detto, ci sono sport più indicati per prevenire l’ipercifosi, come la pallavolo o la pallacanestro. Ma anche il nuoto e la corsa possono essere indicati e in generale tutte le attività che aiutano l’allungamento muscolare.
Educare i ragazzi ad amare e praticare sport è indispensabile per assicurare loro un futuro di benessere e serenità.

5. Attenzione al materasso

Anche di notte è importante sostenere le buone abitudini dei bambini in crescita.
Un materasso ergonomico specifico per bambini e ragazzi, che sappia seguire le linee del suo corpo e sorreggerle in modo consono a ogni età, modificandosi insieme a lui in base alla sua altezza e alla sua conformazione fisica: ecco cosa vuol dire un buon riposo e un aiuto alla postura dei ragazzi anche di notte.

Non solo.

Anche il cuscino è importante. Se il materasso deve sapersi adeguare, con diversa portanza e conformazione, al suo corpo, il cuscino deve essere diverso a seconda della sua età e della forma delle sue spalle e del collo. Un cuscino per bambini che sappia sorreggerne correttamente la testa, defatica bene le spalle e rilassa la muscolatura durante il risposo, facilitando le articolazioni e i movimenti durante il giorno.

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Stretching passivo: esercizi per la postura dei bambini

Una bellissima abitudine da adottare insieme ai propri bambini prima di andare a dormire, è quella di eseguire insieme a loro piccoli e semplici esercizi di stretching passivo.
Si può iniziare a educare i piccoli a questa abitudine già in tenera età e li porterà con il tempo ad amare sempre più l’esercizio fisico “disciplinato” e costante, mentre, contemporaneamente, aiuterà l’allungamento e l’equilibrio dei muscoli.

Prima di andare a dormire, ogni sera, eseguire questi due esercizi aiuterà il buon sonno e sosterrà muscoli e ossa del bambino.

Esercizio 1 per la postura dei bambini

Il primo esercizio può coinvolgere fino a 3 bambini.
Fateli sedere uno accanto all’altro, fate loro distendere e divaricare le gambe, ponendo i piedi a contatto con quelli dei vicini.
Fateli prendere per mano e fate loro tirare i loro vicini prima a sinistra, poi a destra, spostando il peso da una gamba all’altra. Fate loro prendere un ritmo cadenzato e divertente, magari unendo filastrocche e canzoni che loro amano particolarmente. I muscoli si distenderanno e la cooperazione sarà un modo per convincerli a ripetere l’esercizio ogni sera.

Esercizio 2 per la postura dei bambini

Il secondo esercizio può essere fatto in compagnia di un altro bimbo, o di uno dei genitori. Questo aiuterà anche a stabilire una routine serale piacevole e rasserenante, che aiuterà il sonno e la sensazione di una quieta routine pre-nanna.

Fate sedere il vostro bimbo di fronte a voi o al suo compagno, entrambi con le gambe distese.
Bisogna tenere i piedi a contatto, cercando di prendersi per mano allungandosi quanto più possibile, con movimenti lenti e graduali.

Ricordate che ogni esercizio va fatto con gradualità, passo passo, sempre con la supervisione di un genitore, in modo che possano essere davvero utili a prevenire i probelmi posturali dei più piccoli.

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